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SRA30 - ACA 30
Benessere animale
Adempimenti in scadenza

Si ricorda a tutte le aziende che hanno aderito al bando SRA30 – benessere animale gli ulteriori adempimenti da portare a termine nelle prossime settimane;

L’intervento SRA 30 “Benessere animale” è attuato secondo due modalità: 

Azione A): “Aree di intervento specifiche”

Azione B): “Classyfarm” –

L’ azione A e l’azione B sono alternative. 

Per quanto riguarda l’azione A riportiamo di seguito la tabella (già inviata il 24 aprile con lo “Speciale Pac 2024” con la documentazione e gli impegni, sottolineando che i trenta giorni dalla scadenza della domanda scadono il 25 ottobre  (per l’invio del piano nutrizionale).

Azione A “Area di intervento specifiche” – IMPEGNI 

Di seguito la tabella impegni completa, con evidenziati i documenti da produrre e le tempistiche: 

Sotto-azioni Area 1 

Dettaglio Impegni 

Specie 

Sistema di controllo 

1.1 – Piano nutrizionale e razioni alimentari in relazione alla specie, all’indirizzo produttivo, all’età e alla fase produttiva.  

Predisposizione e adozione di un piano nutrizionale dell’allevamento e di razioni alimentari bilanciate e ottimizzate per tutte le categorie di animali presenti (in funzione di età e fase produttiva) e della disponibilità stagionale di alimenti zootecnici.  

Il piano nutrizionale e le razioni alimentari devono essere predisposti da un tecnico qualificato (veterinario, dottore agronomo).  

Tutte 

Tipologia di controllo: amministrativo (documentale) .  

Elementi di controllo: piano nutrizionale  

Modalità di esecuzione del controllo: invio della documentazione alla Regione entro 30 giorni dal termine di presentazione della domanda di sostegno; l’Azienda conserva la documentazione da mettere a disposizione degli addetti al controllo in loco fino al termine dell’anno solare successivo a quello di domanda.  

1.2 – Adozione di misure di controllo della qualità dell’acqua di abbeverata e dei foraggi.  

Controllo almeno due volte/anno di qualità degli alimenti somministrati al bestiame mediante analisi standard dell’acqua di abbeverata e determinazione della presenza di micotossine nei foraggi e mangimi aziendali.  

Tutte 

Tipologia di controllo: amministrativo (documentale).  

Elementi di controllo: report di analisi dell’acqua, dei foraggi e dei mangimi (2 analisi per ogni tipologia di alimento: acqua, foraggi, mangimi).  

Modalità di esecuzione del controllo: invio della documentazione alla Regione; l’Azienda conserva la documentazione da mettere a disposizione, anche tramite CAA, degli addetti al controllo in loco fino al termine dell’anno solare successivo a quello di domanda.  

1.3 – Controlli sistematici affezioni podali, cura dei piedi degli animali e isolamento in aree confinate dei capi affetti da patologie.  

Controllo degli animali almeno due volte l’anno e eventuale cura dei piedi eseguita da un tecnico abilitato; isolamento dei capi trattati in aree confinate.  

Tutte 

Tipologia di controllo: amministrativo (documentale).  

Elementi di controllo: registro di controllo allegato al Manuale delle corrette prassi di allevamento; l’isolamento dei capi trattati in locali confinati (infermeria) deve essere annotato nei registri di stalla.  

Modalità di esecuzione del controllo: invio della documentazione alla Regione); l’Azienda conserva la documentazione da mettere a disposizione, anche tramite CAA, degli addetti al controllo in loco fino al termine dell’anno solare successivo a quello di domanda.  

1.5 – Monitoraggio delle mastiti subcliniche dei capi in mungitura tramite analisi periodica delle cellule somatiche del latte.  

Monitoraggio presenza mastiti sub-cliniche con test CSS sui capi in lattazione almeno ogni 45 gg.  

Bovini da latte, Ovini e Caprini 

Tipologia di controllo: amministrativo (documentale) .  

Elementi di controllo: referti del test CSS  

Modalità di esecuzione del controllo: invio della documentazione alla Regione; l’Azienda conserva la documentazione da mettere a disposizione, anche tramite CAA, degli addetti al controllo in loco fino al termine dell’anno solare successivo a quello di domanda.  

Area 2: condizioni abitative Sotto-azioni Area 2 

Dettaglio impegni 

Specie 

Sistema di controllo 

2.1 – 1 Lotta sistematica a roditori e mosche e altri insetti  

Monitoraggio e controllo presenza roditori e insetti, secondo le modalità definite dal Manuale della corretta prassi operativa per l’allevamento8 e registrazione degli interventi effettuati nell’apposito Registro degli interventi di disinfezione e disinfestazione.  

Tutte 

Tipologia di controllo: amministrativo (documentale)  

Elementi di controllo: Registri di stalla, report di monitoraggio e fatture per l’esecuzione/acquisto dei prodotti degli interventi di disinfestazione.  

Modalità di esecuzione del controllo: invio della documentazione alla Regione; l’Azienda conserva la documentazione da mettere a disposizione, anche tramite CAA, degli addetti al controllo in loco fino al termine dell’anno solare successivo a quello di domanda.  

2.2 – Igiene pulizia e disinfezione dei locali e della strumentazione con registrazione degli interventi effettuati  

Tenuta di un registro aziendale degli interventi di igiene effettuati (Registro delle pulizie e degli interventi di manutenzione straordinaria) secondo le modalità del Manuale di corretta prassi operativa dell’allevamento  

Tutte 

Tipologia di controllo: in loco (documentale e visivo)  

Elementi del controllo: registro aziendale e fatture di acquisto dei prodotti utilizzati per gli interventi di igienizzazione effettuati.  

Modalità di esecuzione del controllo: l’Azienda conserva la documentazione da mettere a disposizione, anche tramite CAA, degli addetti al controllo in loco fino al termine dell’anno solare successivo a quello di domanda.  

2.4 – Utilizzo/Miglioramento della gestione della lettiera (con registrazione dei rinnovi/sostituzioni e della quantità di paglia utilizzata)  

Rinnovo o rabboccatura della lettiera almeno una volta a settimana da registrare sul Manuale di corretta prassi operativa di allevamento (vedi allegato)  

Tutte 

Tipologia di controllo: amministrativo e in loco (documentale e visivo)  

Elementi di controllo: Manuale di corretta prassi operativa di allevamento  

Modalità di esecuzione del controllo: invio della documentazione alla Regione; l’Azienda conserva la documentazione probante da mettere a disposizione degli addetti al controllo in loco entro la fine dell’anno solare successivo a quello di domanda.  

2.5 – Controllo periodico e taratura dell’attrezzatura e degli impianti in allevamento compresi gli impianti di mungitura  

Controllo e manutenzione impianti mungitura almeno due volte l’anno  

Bovini da latte, Ovini e Caprini 

Tipologia di controllo: amministrativo (documentale).  

Elementi di controllo: Presenza di un abbonamento annuale con una ditta specializzata.  

Modalità di esecuzione del controllo: invio della documentazione alla Regione; l’Azienda conserva la documentazione probante da mettere a disposizione degli addetti al controllo in loco entro la fine dell’anno solare successivo a quello di domanda.  

Area 4: accesso all’aperto e pascolo Sotto-azioni Area 4 

Dettaglio impegni 

Specie 

Sistema di controllo 

4.1 – Accesso all’aperto in aree di esercizio (paddok)  

Accesso all’aperto in aree di esercizio (paddok) della stalla per garantire agli animali libertà di movimento (le caratteristiche e le dimensioni minime per capo delle aree di esercizio sono definite in apposito allegato al presente dispositivo)  

Bovini (latte, carne e misti), Equidi e Suini 

-Tipologia di controllo: amministrativo e in loco (documentale e visivo)  

– Elementi di controllo: Annotazione su Fascicolo Aziendale di particelle (e sub-particelle) adibite ad aree di esercizio; planimetrie delle stalle e delle aree di esercizio in scala da riportare nell’ambito del Manuale della corretta prassi operativa dell’allevamento.  

– Modalità di esecuzione del controllo: controllo da Fascicolo Aziendale; l’Azienda conserva la documentazione grafica (planimetrie) da mettere a disposizione degli addetti al controllo in loco entro la fine dell’anno solare successivo a quello di domanda.  

4.2 – Gestione dell’allevamento confinato semibrado secondo le disposizioni regionali  

– Stesura di un piano aziendale di esercizio dell’allevamento con indicazione:  

ü della parcellizzazione (con identificazione delle particelle catastali) delle aree destinate alla presenza degli animali mediante la divisione in almeno due lotti;  

ü della rotazione del pascolo con utilizzo di ogni lotto per un periodo massimo di 6 mesi con conseguente trasferimento degli animali, dei ricoveri e delle attrezzature.  

– Disinfezione, disinfestazione delle eventuali strutture dei ricoveri e delle attrezzature (dopo il trasferimento degli animali)  

Bovini (latte, carne e misti), Equidi e Suini 

– Tipologia di controllo: amministrativo e in loco (documentale e visivo)  

Elementi di controllo: Fascicolo aziendale (presenza delle particelle adibite all’allevamento semibrado); piano aziendale di esercizio dell’allevamento semibrado; in caso di utilizzo di pascoli extra aziendali, registrazione in BDN della monticazione e demonticazione degli animali; nel caso di utilizzo di pascolo aziendale, registro di stalla con annotazione degli interventi di trasferimento degli animali e disinfezione e disinfestazione delle eventuali strutture dei ricoveri e delle attrezzature; fatture di acquisto dei prodotti impiegati per gli interventi di disinfezione/disinfestazione.  

– Modalità di esecuzione del controllo: controllo da Fascicolo Aziendale e Registro Pascoli BDN; l’Azienda conserva la documentazione probante da mettere a disposizione degli addetti al controllo in loco entro la fine dell’anno solare successivo a quello di domanda.  

4.4 – Gestione dell’allevamento transumante  

Garantire la protezione degli animali dagli attacchi dei predatori anche attraverso l’uso di cani pastore  

Garantire la manipolazione degli animali per visite veterinarie o altri tipi di controllo sanitario  

– Compilazione dei del registro pascoli della BDN  

– Costituzione e gestione di punti d’acqua per l’abbeverata degli animali al pascolo.  

– Nel caso di utilizzo di pascoli extra aziendali assegnati da Enti Pubblici, rispetto delle disposizioni di tali Gestori sull’utilizzo delle aree a pascolo assegnate.  

Bovini e Equidi 

– Tipologia di controllo: amministrativo e in loco (documentale e visivo)  

– Elementi di controllo: Fascicolo aziendale (presenza delle particelle adibite all’allevamento transumante); registro dei pascoli della BDN; registrazione in BDN  

della monticazione e demonticazione degli animali secondo la normativa sanitaria in vigore  

Modalità di esecuzione del controllo: controllo da Fascicolo Aziendale e Registro Pascoli BDN; l’Azienda conserva la documentazione probante da mettere a disposizione degli addetti al controllo in loco entro la fine dell’anno solare successivo a quello di domanda. 

4.5 – Gestione del pascolamento  

– Pascolamento anche non continuativo per un periodo complessivo superiore ai 60 giorni/anno.  

– Compilazione del registro pascoli della BDN secondo le disposizioni vigenti; negli altri casi, stesura di un piano aziendale di pascolamento (come da allegato al presente dispositivo)  

– Nel caso di utilizzo di pascoli extra aziendali assegnati da Enti Pubblici, rispetto delle disposizioni di tali Gestori sull’utilizzo delle aree a pascolo assegnate.  

Bovini (latte, carne e misti), e Equidi 

 Tipologia di controllo: amministrativo e in loco (documentale e visivo)  

Elementi di controllo: registrazione movimentazione animali secondo le disposizioni regionali; piano aziendale di pascolamento  

Modalità di esecuzione del controllo: invio della documentazione (piano di pascolamento) alla Regione; l’Azienda conserva la documentazione probante da mettere a disposizione degli addetti al controllo in loco entro la fine dell’anno solare successivo a quello di domanda.  

4.6 – Esecuzione di almeno un controllo parassitologico annuale su un campione significativo di animali al pascolo (pertinente solo ne caso di applicazione delle sotto-azioni 4.2, 4.4 e 4.5)  

– Definizione e rispetto delle indicazioni previste nel Manuale Aziendale delle corrette prassi operative dell’allevamento in materia di bio-sicurezza degli animali al pascolo (percentuale minima degli animali da controllare: 10%).  

Bovini (latte, carne e misti), Equidi e Suini 

Tipologia di controllo: in loco (documentale)  

Elementi di controllo: registrazione interventi veterinari di controllo degli animali e di esecuzione di trattamenti di prevenzione/eradicazione delle parassitosi  

Modalità di esecuzione del controllo: l’Azienda conserva la documentazione probante da mettere a disposizione degli addetti al controllo in loco entro la fine dell’anno solare successivo a quello di domanda.  

Area 5: pratiche per evitare la mutilazione o la castrazione degli animali Sotto-azioni Area 5 

Dettaglio impegni 

Specie 

Sistema di controllo 

5.1 – Uso di analgesici e antinfiammatori in caso di castrazione (solo se l’intervento è indispensabile);  

Intervento veterinario con registrazione in un apposito quaderno di operazioni di stalla  

Suini 

– Tipologia di controllo: amministrativo e in loco (documentale)  

– Elementi del controllo: prescrizione del trattamento resa dal veterinario; registrazione del trattamento  

– Modalità di esecuzione del controllo: invio della documentazione alla Regione; l’Azienda conserva la documentazione probante da mettere a disposizione degli addetti al controllo in loco entro la fine dell’anno solare successivo a quello di domanda.  

5.2 – Uso del termocauterio o pasta chimica per l’enucleazione dell’abbozzo corneale NON oltre le 3 settimane di vita se indispensabile in relazione al sistema di stabulazione praticato  

Intervento veterinario con registrazione in un apposito quaderno di operazioni di stalla  

Bovini 

– Tipologia di controllo: amministrativo e in loco (documentale)  

– Elementi del controllo: prescrizione del trattamento resa dal veterinario; registrazione del trattamento  

– Modalità di esecuzione del controllo: invio della documentazione alla Regione; l’azienda conserva la documentazione probante da mettere a disposizione degli addetti al controllo in loco entro la fine dell’anno solare successivo a quello di domanda.  

Azione B “Classyfarm” – prevede la valutazione del benessere animale, mediante l’utilizzo di specifiche check–list applicabili in regime di autocontrollo o di controlli ufficiali.

Per poter aderire agli impegni dell’azione B, l’allevamento deve soddisfare alcuni requisiti determinati in autocontrollo da un professionista abilitato e incaricato della redazione delle Check list di Classyfarm con

  • Un punteggio minimo di sintesi almeno pari a 60 entro la data di presentazione della domanda di sostegno.
  • Nessuna valutazione insufficiente nei requisiti cogenti. di seguito una sintesi degli IMPEGNI:

Il beneficiario si impegna a aderire al sistema di valutazione del benessere animale “Classyfarm” attraverso la compilazione di una check – list di autocontrollo da parte di un veterinario. 

Di seguito gli ambiti dell’allevamento sottoposti a controllo e valutazione: 

Area A: Management aziendale e personale: 

  • Numero e preparazione tecnica del personale incaricato della gestione degli animali; numero delle ispezioni giornaliere e movimentazione degli animali in base a gruppi di età sesso, stadio produttivo e riproduttivo; 
  • Qualità degli alimenti, formulazione della razione e di gestione della somministrazione degli alimenti e dell’acqua; 
  • Igiene e pulizia degli impianti, degli spazi e delle strutture dedicate agli allevamenti, gestione della lettiera, delle eventuali operazioni di mungitura, delle affezioni podali. 

Area C: Animal based measures 

  • Condizioni generali dell’animale in relazione al suo equilibrio psico – fisico, allo stato di nutrizione, alla presenza di lesioni e delle principali patologie. 
  • Pratiche di mutilazione degli animali al fine di abolirle o ridurle al minimo; 
  • Incidenza di mortalità e/o morbilità; 

I quesiti prevedono le seguenti possibilità di risposta: 

  • Insufficiente: Condizione che può impedire a uno o più animali di soddisfare le proprie esigenze biologiche e di godere delle cinque libertà alla base del benessere animale; rischio alto 
  • Accettabile: condizione che garantisce il soddisfacimento delle 5 libertà per tutti gli animali presenti; rischio controllato. 
  • Ottimale: Condizione positiva che garantisce agli animali di godere di condizioni migliori rispetto ai minimi previsti dalla normativa; rischio basso. 

La valutazione dell’allevamento produce un dato numerico di sintesi da 1 a 100: per poter partecipare al bando è necessario un punteggio minimo di sintesi almeno pari a 60 entro la data di presentazione della domanda di sostegno e nessuna valutazione insufficiente nei requisiti cogenti. La valutazione deve essere effettuata non più tardi di dodici mesi prima della scadenza della domanda (15 maggio) e al massimo entro la data di scadenza; inoltre l’allevatore deve assicurare il raggiungimento di un livello di benessere migliorato rispetto a quello di ingresso, entro il 30 ottobre dell’anno di impegno

Il beneficiario deve inoltre mantenere la consistenza degli animali durante la durata di impegno con uno scostamento massimo ammesso del 20%. 

Per l’Azione B l’importo è erogato in base all’aumento del punteggio Classyfarm come segue: 

Punteggio di entrata per fasce 

Quesiti o item relativi alla normativa di riferimento con valutazione “Insufficiente” 

Aumento minimo di punteggio 

da 61 a 70 (compreso)  

nessuna  

5  

da71 a 80 (compreso)  

nessuna  

4  

da81 a 83 (compreso)  

nessuna  

2  

da 84 in su  

nessuna  

0 (mantenimento del punteggio in entrata)  

SE ANCORA NON LO HAI FATTO, CONTATTA IL VETERINARIO / AGRONOMO PER GLI ADEMPIMENTI SOPRA RIPORTATI (CHECK LIST E RAZIONE ALIMENTARE I PIU’ URGENTI)

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