Per il carburante agricolo acquistato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026
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Confagricoltura accoglie con soddisfazione il voto, quasi unanime, con cui la Commissione Agricoltura del Parlamento europeo (COMAGRI) nel suo parere ha bocciato la proposta di clausola di salvaguardia bilaterale della Commissione europea sull’accordo tra Ue e Paesi Mercosur.
La posizione assunta dalla COMAGRI accoglie le proposte della Confederazione e del Copa-Cogeca, definendo inaccettabile la clausola nella sua forma attuale, a causa dei gravi rischi che comporta per molti settori agricoli dell’Unione.
L’attuale testo, infatti, non protegge adeguatamente le produzioni più esposte alla concorrenza (zucchero, carne bovina, pollame, mais, miele ed etanolo). Oltre a basarsi su criteri di attivazione irrealistici, invece di intervenire tempestivamente in caso di perturbazione del mercato, la clausola richiede una dimostrazione di un danno grave difficilissima da provare.
Per Confagricoltura, le attuali salvaguardie non affrontano il problema centrale della grande divergenza che sussiste tra gli standard di produzione europei e quelli del Mercosur. In particolare, quelli relativi ad ambiente, clima, benessere animale, uso di agrofarmaci e tracciabilità.
Pur rappresentando un passo in avanti, il parere della COMAGRI, non essendo vincolante, non è sufficiente a mettere al riparo il settore primario da un accordo che rischia di innescare dinamiche difficili da governare.
Per garantire la reciprocità degli standard produttivi e offrire garanzie reali ai settori vulnerabili, sottolinea Confagricoltura, è fondamentale che l’orientamento della Commissione Agricoltura venga recepito dal Parlamento Ue al momento del voto sull’istituzione della clausola di salvaguardia.
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