Per il carburante agricolo acquistato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026
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Partecipazione al “Mercato della Terra” del Festival diffuso dell’Agroalimentare – 18, 19 e 20 settembre 2026.
Aggiornamento autorizzazioni usi di emergenza
Più attenzione all'ovicaprino
Vittorito, 7 - 8 agosto 2026
Circolare n. 1 al Gruppo di lavoro Progettazione
Agosto traina le presenze
Il metodo Chiuchiarelli è un modello di concretezza per il futuro
Nuova, importante vittoria della scienza contro la disinformazione sul tema glifosato.
L’Efsa infatti “non ha individuato alcuna area di preoccupazione critica in relazione al rischio che esso comporta per l’uomo, gli animali o l’ambiente”. Lo ha comunicato la stessa Autorità europea per la sicurezza alimentare, annunciando le conclusioni della propria valutazione sull’impatto del prodotto: «Adesso—sottolinea Fabrizi Stefano, Direttore di Confagricoltura L’Aquila —tocca alla Commissione Ue elaborare una proposta per gli stati membri sull’utilizzo della sostanza, la cui autorizzazione è in scadenza il 15 dicembre prossimo. Proposta che dovrà prendere atto delle evidenze scientifiche raccolte da Efsa. L’uso del glifosato in agricoltura è un tema che rientra in quello più ampio relativo agli strumenti a disposizione delle nostre aziende agricole per fare fronte ai cambiamenti climatici. Tra questi strumenti ci sono proprio i prodotti chimici che, in attesa di valide alternative, restano importanti alleati per garantire i livelli produttivi». Il tema della salute umana non può essere mai preso sottogamba, lo dimostra l’accuratezza con cui Efsa ha operato. Il dossier prodotto, e alla base del parere, supera le 3.000 pagine. Inoltre, va ricordato che anche l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (Echa), un anno fa, era giunta alle stesse conclusioni dell’Efsa, affermando che la valutazione dei pericoli posti dal glifosato non soddisfa i criteri scientifici che ne giustifichino la classificazione come sostanza cancerogena, mutagena o reprotossica.
Servono più risorse alle imprese agricole, giovani e innovazione al centro della nuova programmazione
Previsti dei fondi a parziale o totale indennizzo di danni provocati dai cosiddetti eventi catastrofali