Per il carburante agricolo acquistato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026
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Partecipazione al “Mercato della Terra” del Festival diffuso dell’Agroalimentare – 18, 19 e 20 settembre 2026.
Aggiornamento autorizzazioni usi di emergenza
Più attenzione all'ovicaprino
Vittorito, 7 - 8 agosto 2026
Circolare n. 1 al Gruppo di lavoro Progettazione
Agosto traina le presenze
Il metodo Chiuchiarelli è un modello di concretezza per il futuro
Un capitolo molto importante della Condizionalità rafforzata è quello sui “Fitofarmaci”, i cui obblighi sono contenuti in due Criteri di Gestione Obbligatori, il CGO 7 e il CGO 8.
Il CGO7 contiene gli obblighi conosciuti da sempre, che qui ricordiamo:
Il registro dei trattamenti deve essere aggiornato con i trattamenti effettuati con tutti i prodotti fitosanitari utilizzati in azienda entro il periodo della raccolta e comunque al più tardi entro trenta giorni dall’esecuzione del trattamento stesso.
Il CGO 8 aggiunge i seguenti obblighi, previsti dalle disposizioni di legge:
a) possesso del certificato di abilitazione all’acquisto e all’utilizzo dei prodotti fitosanitari (patentino) in corso di validità da parte dei soggetti che acquistano e/o utilizzano tutti i prodotti fitosanitari ad uso professionale a prescindere dalla loro classificazione ed etichettatura di pericolo.
b) controllo funzionale periodico delle attrezzature per l’applicazione dei prodotti fitosanitari effettuati presso i centri prova autorizzati dalle Regioni e Province autonome, come previsto dal PAN. L’intervallo tra i controlli non deve superare i 5 anni per controlli effettuati fino al 31 dicembre 2020 e i tre anni per le attrezzature controllate successivamente a tale data.
c) regolazione e taratura delle attrezzature eseguite dagli utilizzatori professionali: la regolazione va eseguita annualmente, prima dell’impiego dell’attrezzatura, riportando direttamente sul registro oppure su un’apposita scheda (vedi allegato) i seguenti dati: la data di esecuzione della regolazione e i volumi di irrorazione utilizzati per le principali tipologie colturali;
d) rispetto delle disposizioni relative alla manipolazione ed allo stoccaggio dei prodotti fitosanitari, nonché allo smaltimento dei residui degli stessi.
Nella sostanza le aziende devono rispettare gli impegni relativi a:
– Stoccaggio dei prodotti fitosanitari (presenza in azienda di un sito per il corretto immagazzinamento dei prodotti);
– Manipolazione, diluizione e miscelazione dei prodotti fitosanitari prima dell’applicazione;
– Manipolazione degli imballaggi e delle rimanenze di prodotti fitosanitari;
– Recupero o riutilizzo della miscela fitoiatrica residua nell’irroratrice al termine del trattamento;
– Pulizia dell’irroratrice al termine della distribuzione.
– Recupero o corretto smaltimento delle rimanenze di prodotti fitosanitari e dei relativi imballaggi.
Ulteriori e più precise indicazioni sulle norme relative ai fitofarmaci e alla tenuta del registro dei trattamenti possono essere richieste agli uffici tecnici di Confagricoltura.
DOCUMENTI
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Previsti dei fondi a parziale o totale indennizzo di danni provocati dai cosiddetti eventi catastrofali