Per il carburante agricolo acquistato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026
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Partecipazione al “Mercato della Terra” del Festival diffuso dell’Agroalimentare – 18, 19 e 20 settembre 2026.
Aggiornamento autorizzazioni usi di emergenza
Più attenzione all'ovicaprino
Vittorito, 7 - 8 agosto 2026
Circolare n. 1 al Gruppo di lavoro Progettazione
Agosto traina le presenze
Il metodo Chiuchiarelli è un modello di concretezza per il futuro
La Federazione Nazionale Risorse Boschive e Coltivazioni Legnose di Confagricoltura, che oggi ha confermato Enrico Allasia alla presidenza ed eletto Livio Bozzolo alla vicepresidenza, esprime profonda preoccupazione per l’applicazione del DL Bollette: il decreto rischia di cancellare la filiera energetica rinnovabile del nostro Paese basata sull’utilizzo della biomassa legnosa, e di compromettere conseguentemente la sostenibilità economica e ambientale delle foreste nazionali.
La biomassa legnosa rappresenta un comparto strategico che valorizza i residui forestali e gestisce attivamente le aree boschive, in linea con la Strategia Forestale Nazionale che promuove l’uso virtuoso a cascata del legname. Senza Prezzi Minimi Garantiti (PMG) adeguati, gli impianti di produzione elettrica saranno costretti a fermare la loro attività, con inevitabile riflesso sulle attività selvicolturali, con effetti negativi su occupazione rurale, abbandono del bosco e conseguente aumento del dissesto idrogeologico.
“Il settore forestale – evidenzia Allasia – non può permettersi ulteriori battute di arresto nella transizione ecologica ed energetica del nostro Paese. Transizione che necessariamente è legata a una gestione selvicolturale sostenibile del patrimonio boschivo italiano: oltre 12 milioni di ettari, pari al 36% di tutto il territorio nazionale”.
“Se la misura passa così come delineata – conclude – non solo si vanificano gli obiettivi della Strategia Forestale Nazionale, ma si perde anche l’opportunità di valorizzare una risorsa che attualmente produce oltre il 4% dell’energia elettrica nazionale”.
Servono più risorse alle imprese agricole, giovani e innovazione al centro della nuova programmazione
Previsti dei fondi a parziale o totale indennizzo di danni provocati dai cosiddetti eventi catastrofali