Per il carburante agricolo acquistato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026
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Dall’olivicoltura al vino, passando per riso, frumento duro, mais, suini e latte bovino: numerosi comparti dell’agroalimentare italiano stanno affrontando una fase particolarmente complessa, caratterizzata da prezzi in calo, aumento delle importazioni, crescita delle giacenze e margini sempre più ridotti per le imprese agricole. [Slide comp…6 lug 2026 | PDF]
In occasione dell’Assemblea Confederale del 16 luglio 2026, Confagricoltura ha presentato un’analisi dettagliata delle principali criticità che interessano le filiere agricole nazionali e una serie di proposte operative per sostenere la competitività delle aziende.
Tra le situazioni più preoccupanti emerge quella del comparto olivicolo. Le giacenze di olio extravergine d’oliva italiano sono più che raddoppiate nell’ultimo anno, mentre i prezzi all’origine hanno subito una forte contrazione. A ciò si aggiungono il rallentamento delle vendite e la crescente concorrenza dei Paesi produttori esteri.
Anche il settore risicolo registra segnali di sofferenza: i prezzi del risone sono diminuiti sensibilmente rispetto ai livelli raggiunti negli ultimi anni, mentre le importazioni continuano a crescere. Confagricoltura propone maggiori controlli sulle importazioni, incentivi ai contratti di filiera e una più efficace valorizzazione del riso italiano.
Preoccupano inoltre il comparto del frumento duro, con quotazioni in costante flessione e costi produttivi ancora elevati, e quello maidicolo, che negli ultimi vent’anni ha visto una drastica riduzione delle superfici coltivate e una crescente dipendenza dalle importazioni.
Non mancano criticità anche per la zootecnia. Nel settore suinicolo si registra una riduzione dei prezzi rispetto agli anni precedenti, mentre il comparto lattiero-caseario deve fare i conti con gli effetti delle alte temperature sulle produzioni. Sul fronte vitivinicolo pesano il calo dei consumi, la contrazione dell’export e l’aumento delle giacenze.
Per affrontare queste sfide, Confagricoltura chiede misure straordinarie a sostegno della liquidità delle imprese, il rafforzamento dei contratti di filiera, una maggiore promozione delle produzioni italiane sui mercati interni ed esteri e interventi finalizzati a migliorare la competitività delle aziende agricole.
Si segnala inoltre il link per il download, disponibile per i prossimi 30 giorni, del documento presentato nella medesima occasione riguardante i principali risultati raggiunti dalla confederazione nell’ultimo periodo giorni (https://www.swisstransfer.com/d/37603133-0d6d-4f98-ad77-77becdb5cbda)
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