Per il carburante agricolo acquistato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026
Per il carburante agricolo acquistato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026
Partecipazione al “Mercato della Terra” del Festival diffuso dell’Agroalimentare – 18, 19 e 20 settembre 2026.
Aggiornamento autorizzazioni usi di emergenza
Più attenzione all'ovicaprino
Vittorito, 7 - 8 agosto 2026
Circolare n. 1 al Gruppo di lavoro Progettazione
Agosto traina le presenze
Il metodo Chiuchiarelli è un modello di concretezza per il futuro
Sarà una buona notizia quella di Agea che, con il solito tono trionfalistico, annuncia il pagamento delle anticipazioni Pac, entro la data del 16 ottobre 2024 prevista dalla normativa comunitaria. In particolare, dal prossimo 16 ottobre e fino al 30 novembre 2024, Agea si è pubblicamente impegnata a pagare gli anticipi Pac 2024 con le seguenti modalità:
Agea, bontà sua, rivendica le innovazioni introdotte e lo sforzo intrapreso per semplificare i procedimenti amministrativi e potenziare il sistema dei controlli. In particolare, ha ricordato che la grande novità della campagna 2024 è stata la domanda unificata, cioè un solo atto amministrativo per tutti i pagamenti della Pac, ovviamente un aspetto puramente formale molto enfatizzato ma che non ha ridotto affatto il lavoro dei CAA. Dunque, Agea garantisce che tutti gli anticipi Pac 2024 arriveranno a casa degli agricoltori entro il prossimo 30 novembre.
Sarà vero?
Certamente gli attuali dirigenti di AGEA non hanno fatto granché per meritarsi la fiducia degli agricoltori, hanno addebitato, con toni offensivi, agli operatori dei CAA i ritardi nella compilazione delle domande che, a oggi 13 settembre, ancora non sono del tutto perfezionate.
In questo clima Confagricoltura Abruzzo, tra le voci più critiche in ambito nazionale rispetto ad un sistema che ha generato tanta confusione, guarda il bicchiere più vuoto che pieno. I tecnici del nostro CAA sono stati sottoposti a un vero e proprio mobbing e solo il loro attaccamento al lavoro ed il rispetto dovuto agli associati sono riusciti a garantire, si spera, la conclusione parziale delle attività.
Purtroppo, le tecnologie introdotte e le nuove procedure non sembrano in grado di attuare la necessaria semplificazione amministrativa che consenta il più agile accesso ai fondi da parte delle imprese. Le novità introdotte in ambito PAC, di dubbissima utilità pratica, hanno compromesso anche il sistema di assegnazione dei carburanti agricoli agevolati nella nostra regione.
Occorre che i decisori politici nazionali e regionali prendano atto di questi disastri causati da società di software che, evidentemente, non erano all’altezza di fornire sistemi informatici capaci di gestire le complessità della PAC e della gestione UMA.
Servono più risorse alle imprese agricole, giovani e innovazione al centro della nuova programmazione
Previsti dei fondi a parziale o totale indennizzo di danni provocati dai cosiddetti eventi catastrofali